Back to the future: Jacopo Zuan ritorna a Pieve di Soligo per aggregarsi alla C Silver

Intervista esclusiva. La passione per l’Eurolega, le stagioni a TVB, gli inizi al Casagrande con Lucilla e l’amicizia con il Prando. Jacopo Zuan ha deciso di tornare per essere uno dei rinforzi della prossima stagione di C Silver.

Jacopo Zuan ha un legame forte con il Basket Pieve ’94. Il nonno (Giuliano Grassi, ndr) è stato uno dei volti storici del club biancoblù, presidente di lunga data a Pieve di Soligo. Il padre (Glauco Zuan, ndr), è l’attuale vice presidente della società pievigina ed è un ex giocatore BP94. Ora il testimone è nelle mani di Jacopo, che si appresta a iniziare la sua prima stagione in un campionato senior.

Playmaker classe 2005, con il pallino del tiro dall’arco, è reduce da due annate a TVB. La sua esperienza, nel settore giovanile della squadra del capoluogo trevigiano, porta nuova freschezza nella compagine pievigina.

Jacopo, bentornato a vestire la casacca biancoblù! Ci racconti questa scelta?

Sono tornato a Pieve perché, da quando ha il palazzetto, si nota che ha fatto un grande upgrade, anche a livello di organizzazione. Con gli anni questa società migliora sempre di più, e questa stagione credo che la squadra si porrà certi obiettivi importanti, che speriamo di riuscire a realizzare. Poi, è il sogno di tutti quello di esordire con la prima quadra del proprio paese. Inoltre, il coach (Davide Brecciaroli, ndr) mi ha voluto fortemente: è un anno e mezzo che lo conosco e fin da subito ha dimostrato grande interesse per me. Ho parlato anche con Elia Prandini (play/guardia della Serie C Silver e ragazzo cresciuto nel vivaio BP94, ndr) e pure lui era molto contento di avermi in squadra.

(foto: Jacopo Zuan alle Final Fuor U13 2016/17 con il Basket Pieve ’94)

Ma facciamo un salto indietro: da dove nasce la tua passione per questo sport?

L’esperienza è di famiglia: mio papà, mio zio e – soprattutto – mio nonno sono dei grandissimi appassionati. È stato proprio quest’ultimo a portarmi in palestra per la prima volta. Ricordo ancora che eravamo al Casagrande, con Lucilla (Rosolen, per molti anni istruttrice minibasket BP94, ndr). Ho iniziato quando ero in prima elementare.

Sei uno di quelli a cui piace seguire il basket in tv?

Certamente! Guardo molta Eurolega, quindi mi piace Milano, mentre lascio un po’ da parte l’NBA. Alla fine Milano riesco anche ad andare a vederla volendo, non è troppo distante. Poi ovviamente sono tifoso di Treviso Basket.

E proprio nel settore giovanile di TVB hai passato i tuoi ultimi due anni. Cosa ci vuoi raccontare di questa esperienza?

A 14 anni è arrivato il cambio da BP94 a TVB (nella foto sotto, Jacopo Zuan nella formazione U15 Eccellenza a Treviso Basket, stagione 2019/20, ndr). È stato uno switch importante, perché sono passato da una società di provincia a una di livello nazionale come Treviso, con una visione del basket che è quella che piace a me: qualcosa di più professionale, basti pensare il fatto di allenarsi ogni giorno.

Quali sono le principali differenze che hai notato in questo senso?

Come accennavo, il tempo da dedicare al basket. Partivo da casa 2 ore prima dell’allenamento, per andare a prendere il treno da Conegliano per Treviso. Poi c’è una tipologia di allenamenti differente: bisogna essere sempre attenti e pronti. A livelli così alti non puoi sapere cosa ti può succedere. C’è anche il fatto che lavori con uno staff di Serie A. Tutti i miei allenatori e assistenti erano persone che lavoravano in quel settore, ti danno consigli di un certo livello.

Come sono andate le due stagioni in maglia trevigiana?

La prima stagione a Treviso è durata 6 mesi, perché è stata la 2019/20, quella del covid, quindi a livello di partite non ho tanti ricordi. Sono arrivato là come un giocatore da panchina, giocavo 5 minuti a partita e a volte il campo non lo vedevo. Poi le ultime due gare con la Reyer Venezia e Bassano sono stato titolare e sono riuscito a giocarmele per 30 minuti. Questo cambiamento mi ha migliorato a livello fisico e di tattica.

Che tipo di campionati affrontavate?

Campionati di eccellenza (nella foto sotto, sempre Jacopo Zuan a TVB, Under 16, stagione 2020/21), quindi i nostri avversari erano – come dicevo prima –Bassano, Reyer, ma anche Petrarca Padova. Tutti i migliori settori giovanili.

Parlando di te come giocatore, come ti posizioni in campo e che tipo di gioco prediligi?

Sono uno a cui piace il tiro dalla distanza, soprattutto da 3, e mi ritengo abbastanza un buon realizzatore. Questo, almeno, nei campionati giovanili che ho disputato; non so se nei senior magari potranno cambiare delle cose. Prediligo la parte difensiva, ma so di avere delle lacune. Per quanto riguarda l’attacco, a Treviso giocavo guardia. Lì ero un po’ nascosto in campo, non prendevo palla molte volte, ma finalizzavo lo stesso. Qua sarà diverso.

Perché?

Perché l’allenatore mi ha assegnato un ruolo diverso, più playmaker, quindi avrò molto la palla tra le mani, dovrò organizzare i giochi.

Sei contento di questo cambiamento?

Molto contento. Mi piace avere la sfera tra le mani, posso realizzare di più. In più, mi sento più sicuro ad avere la palla per più tempo con me.

(foto: Jacopo Zuan con la selezione Treviso al Trofeo delle Province U13, anno 2018)

Hai già avuto l’occasione di dare uno sguardo alla squadra e ai tuoi nuovi compagni?

Sì, ho già provato. I primi giorni sono stati difficili, perché arrivavo da una realtà a livello giovanile, per cui una cosa diversa. Ora sono in prima quadra, ci sono persone con stazze diverse, livelli tecnici diversi, un’intensità diversa. In più ho un nuovo ruolo, che mi valorizza maggiormente.

E i tuoi compagni di parquet?

Sono già riuscito a fare gruppo, ma c’era della gente che giù la conoscevo. Elia (Prandini, ndr) lo conosco da 4/5 anni, mentre con gli altri, tra chi conosce mio nonno e chi mio padre, ci ero già entrato in contatto.

Cosa ti aspetti da questa stagione?

L’obiettivo primario è raggiungere i playoff. Di conseguenza, poi c’è il sogno promozione.

(foto: Jacopo Zuan solleva il trofeo di Campione Provinciale U15 2018/19 con il Basket Pieve ’94, poi premiato anche come MVP del torneo)

Ci sarà anche Jacopo Zuan, quindi, a disposizione del duo Brecciaroli-Corradini per la prossima annata di C Silver. La GD Dorigo BP94 si radunerà ufficialmente lunedì 23 agosto al Palazzetto dello Sport di Pieve di Soligo, per iniziare con la preparazione della stagione sportiva 2021/22.

(Intervista raccolta da Luca Verlato © basketpieve94.it).