Bentornato a Lorenzo Casagrande, il preparatore che farà correre la C Silver anche quest’anno

BP94_2020-2021_Casagrande_Lorenzo_RID

Intervista esclusiva. Lorenzo Casagrande: “C’è tanto confronto con i coach. Speriamo di mantenere una performance crescente tutta la stagione”

Il preparatore fisico della C Silver GD Dorigo ritorna in cattedra per migliorare la prima squadra per l’inizio della regular season. Lo scorso anno (leggi qui l’intervista) ci aveva parlato dell’importanza di individualizzare il lavoro per gli atleti. Oggi Casagrande ho l’obiettivo preparare tutti fino nella regular season e playoff.

Lorenzo, come è andato lo scorso anno senza pallacanestro? Come hai impegnato il tuo tempo?

Diciamo che, sicuramente, è stato un momento anche positivo. Secondo me, visto che c’è stato uno stop forzato, abbiamo avuto il tempo per fermarci e ragionare su tante piccole cose. Io, per esempio, ho rivalutato alcuni aspetti lavorativi personali, anche legati alla pallacanestro. Insomma, è stato un periodo di aggiornamento e di studio, dato che il tempo era una cosa che avevamo in grande abbondanza. Io così ho fatto, anche perché nel nostro campo è sempre fondamentale stare al passo.

Su cosa ti sei particolarmente concentrato durante questo studio?

Non c’è qualcosa in particolare. Mi sono documentato facendo riferimento a quelle che sono le associazioni di preparatori, anche dagli U.S.A., e alcune organizzazioni che fanno webinar tematici. Poi, chiaramente, i cari vecchi libri di carta da studiare (ride, ndr) sono stati i mezzi con cui mi sono aggiornato. Ho ripassato alcune materie, come fisiologia, e alcuni aspetti prestativi di programmazione della stagione dal punto di vista fisico.

(foto: Lorenzo Casagrande con Coach Davide Brecciaroli all’inizio della stagione 2020/21)

Facciamo ancora un passo indietro, e parliamo della scorsa stagione. Sei stato nominato preparatore atletico per la Serie C e hai iniziato quest’avventura a Pieve: come ti sei trovato con il coach e che ricordi porti?

L’esperienza dell’anno scorso è stata sicuramente positiva. C’è una buona alchimia con Davide (Brecciaroli, head coach Serie C Silver, ndr) e il vice Carlo (Corradini, ndr), che ha iniziato dopo. Questo ha facilitato i continui stop dovuti al Covid, che però hanno falsato parecchio la stagione: non abbiamo mai avuto la possibilità vera e propria di gestire tante situazioni di una squadra, come le partite, i momenti di vittoria e quelli di sconfitta e tutto ciò che può accadere in una stagione regolare. Dal mio punto di vista, chiaramente, è stato un continuo riprendere le varie fasi di preparazione, perché si incorreva sempre in momenti di stop in cui i ragazzi si allenavano a casa. È ovvio che lì si hanno mezzi diversi rispetto a quelli che abbiamo in palestra.

Quindi hai già parlato con lo staff tecnico per la stagione 2021/22?

Assolutamente! Abbiamo iniziato gli allenamenti e ci siamo sentiti nella fase di pre-stagione, anche se c’è stato un break estivo corto, di un solo mese, quindi eravamo già allineati su come iniziare.

E adesso che sono iniziati gli allenamenti, come sta andando il lavoro?

Siamo già ben rodati, anche con i ragazzi nuovi che sono stati introdotti nella squadra, e stiamo lavorando molto in queste prime settimane. Così sarà fino all’inizio del campionato.

Come avete pensato di organizzare il tuo lavoro all’interno della settimana tipo?

Io ci sarà due volte alla settimana durante la fase di preseason, quindi fino a quando inizierà il campionato. Con Davide cerchiamo sempre di gestire il carico del lavoro suddiviso tra una parte tecnica con la palla e una parte atletica, gestita direttamente da me, che spesso è senza palla. Ci confrontiamo molto per organizzare al meglio le sedute. Infatti, quando inizierà la stagione regolare, le proposte e i carichi di lavoro saranno diversi, perché l’obiettivo diventerà la partita a fine settimana. Diciamo che questo è lo schema che abbiamo imparato a usare lo scorso anno. Ci troviamo bene e questa stagione iniziamo da dove avevamo finito.

(foto: bfconegliano.it)

Il campionato inizierà tra una quarantina di giorni (la data prevista per la prima giornata è il 17 ottobre, ndr): quali sono gli aspetti su cui è fondamentale insistere ora?

Nella pre-stagione ci sono tantissime cose su cui lavorare. Ci sono da migliorare le capacità aerobiche e anaerobiche dei ragazzi, c’è quello che si definisce – in modo non tecnico – il “fare fiato”. È normale che lo stop estivo fa decadere la performance dei giocatori rispetto ai ritmi che vuole tenere il coach. Inoltre, abbiamo iniziamo già da subito a lavorare con degli elementi di forza e ipertrofia per farsi trovare pronti  all’inizio del campionato. Il nostro obiettivo, dal punto di vista fisico, è quello di riuscire ad avere una performance che sia sempre in crescita durante tutta la stagione. Ci auguriamo che il campionato sia il più lungo possibile, arrivando fino ai playoff di maggio.

Infine, che speranze nutri per la prossima stagione?

Spero che si riesca ad avere una stagione regolare normale. Grazie alle nuove misure di contenimento, il green pass con la vaccinazione, ci aspettiamo di avere un’annata senza problemi, senza ulteriori stop. Sono abbastanza fiducioso. Chiaramente, se dovessimo andare incontro ad un altro inverno difficile, ci adatteremo di conseguenza.

Lorenzo Casagrande è già al lavoro con i ragazzi e i coach Davide Brecciaroli e Carlo Corradini da fine agosto.

(Intervista raccolta da Luca Verlato © www.basketpieve94.it).