La versione di Lino. Le parole del Responsabile del Settore Giovanile BP94

“A Pieve di Soligo per costruire un’identità di società”. L’intervista esclusiva a Lino Frattin, che per il secondo anno di fila ricopre la carica di Responsabile del Settore Giovanile

Lino Frattin ha le idee chiare e, dopo un anno fatto da continui stop e problemi legati alla pandemia, torna sul parquet per allenare i suoi U19 e U17. Nei temi affrontati emerge la voglia di lavorare con i giovani e un entusiasmo nei confronti della nuova realtà pievigina che è contagioso.

(foto: Lino Frattin negli anni 2000 alla guida della Virtus Roma; All-Around)

Lino (per chi si fosse scordato delle sue imprese da giramondo, qui c’è un riassunto narrato da lui stesso), come sta andando a Pieve di Soligo? Ormai è passato un anno dal tuo arrivo, che sensazioni hai vissuto?

Ovviamente è stato un anno difficile e particolare, per via dei noti problemi legati al virus, ma comunque ho conosciuto questa bella realtà. La società è sana, i dirigenti entusiasti, l’ambiente mi piace e sono stato accolto benissimo. Le limitazioni hanno un po’ appiattito l’entusiasmo, che però è latente. Speriamo che quest’anno, con la ripresa di un attività regolare, possa tornare fuori la grande voglia di pallacanestro che credo ci sia anche qui. Pieve ha tutte le carte in regola per far si che il basket diventi importante nel territorio.

Quindi, se c’è stata meno palestra, come hai preferito passare il tempo?

Sono una persona che ha molti interessi, quindi non ho fatto fatica a trovare cose da fare, principalmente in casa. Devo dire che, oltre ad aggiornamenti sulla pallacanestro, ero molto impegnato nella piccola falegnameria: nello specifico, ho creato giocattoli eolici in legno, borse in pelle e piccola pelletteria. Ma ora che riprende la vita normale, mi concentrerò sul lavoro quotidiano da fare in palestra.

(foto: alcune delle creazioni della neonata Pelletteria Frattin)

Che ragazzi hai trovato al palazzetto?

Uno dei vantaggi dell’anno scorso è che, non avendo partite, c’è stata la possibilità di lavorare sui fondamentali individuali e fare team building, nei periodi in cui ci era concesso andare avanti con l’attività. I nostri giovani sono molto contenti di ciò che fanno, anche se mi piacerebbe vedere un po’ più di ambizione da parte di qualcuno, ma verrà con il tempo.

E gli altri “colleghi” allenatori?

Mi trovo bene e sono con gli altri istruttori, li ho trovati vogliosi di imparare da un “vecchio“ come me. Questa è una cosa positiva.

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(foto: Lino Frattin e il Presidente del Basket Pieve ’94, Rino Cesca, nell’estate 2020, il giorno della presentazione)

Il tuo ruolo nel Basket Pieve è quello di Responsabile del Settore Giovanile. Cosa vedi nel futuro e come ti piace agire?

Beh, tra le speranze che ho c’è quella di poter lavorare con gli altri allenatori – senza interruzioni – per creare un’identità di società, credo che questa cosa sia molto importante.

Dicci qualcosa in più.

Certamente! Voglio riuscire a far si che i giocatori che si allenano per questi colori siano riconosciuti per le loro abilità individuali, l’intensità che mettono in campo, la dedizione che hanno, tutte cose fondamentali per creare un’identità di società. Questo deve essere il mio compito maggiore in quanto Responsabile del Settore Giovanile. Oltre a dare indicazioni da un punto di vista tecnico, devo riuscire a creare un ambiente e un’uniformità di squadra e società distinguibile anche da fuori.

(foto: un’istantanea di Lino Frattin nel gennaio 2017 in Messico, alla presentazione stampa, presente su YouTube, con il club Correcaminos UAT; All-Around)

Infine, ci potresti dare una visione dall’alto sull’inizio delle attività per il minibasket e il settore giovanile?

Questa settimana sono partiti i raduni e i primi allenamenti sia per il settore giovanile che per il minibasket, con le dovute precauzioni e cautele indicate dalla Federazione. L’affluenza molto ha a che fare sia con l’inizio delle scuole, che tra poco riprenderanno, sia con le diverse situazioni legate a vaccini e lasciapassare vari. Vediamo, in questo mese, di consolidare il numero dei partecipanti in ogni gruppo, per cominciare, con l’inizio della scuola e l’ultima settimana di settembre, a lavorare con continuità per poter arrivare (speriamo finalmente) a disputare le partite, che mancano ai ragazzi da molto tempo.

Lino Frattin aspetta tutti i ragazzi che hanno voglia di iniziare l’attività sportiva ed entrare nel mondo della palla a spicchi. Ricordiamo, infatti, che da ieri, lunedì 6 settembre, sono ripartiti gli allenamenti e chiunque avesse voglia di fare una settimana di prova si può mettere in contatto attraverso tutti i canali social del Basket Pieve ’94 (Facebook e Instagram).

(Intervista raccolta da Luca Verlato © www.basketpieve94.it).