U20 Pieve Eraclea 61 52

Lo spareggio per il secondo posto va alla nostra Under 20: battuta Eraclea (61-52)

U20 Pieve Eraclea 61 52
Campionato Under 20

12a giornata

BASKET PIEVE – PALLACANESTRO ERACLEA 61-52

PIEVE: Giometti 17, Dal Cin, Bottegal, Zoppas, Finocchiaro Alessio, Dorigo Lorenzo 7, Sech 8, Finocchiaro Tommaso 20, Faggion, Dalla Val 9, Spadetto.
Allenatore: Seno Mauro. Vice allenatore: Finocchiaro Alessandro.

ERACLEA: Andreetta 4, Biondo, Franceschi 8, Franceschetto 16, Tardio 9, Paludetto, Granzotto 13, Mucelli 2, Bergamo, Perissinotto, Franzo.
Allenatore: Favaro.

Arbitri: Zentilin e Battistel.

Parziali: 18-17, 31-32; 43-45, 61-52.

Note: BP: Tiri liberi 13/28, T3 7/15 (Giometti 4, Dorigo 1, Finocchiaro T. 2). PE: Tiri liberi 4/7, T3 6/10 (Franceschi 2, Franceschetto 1, Tardio 1, Granzotto 2).

Pieve di Soligo

Vittoria sudata, anche se non del tutto convincente, della nostra Under 20 davanti al pubblico di casa: a farne le spese i tenaci avversari dell’Eraclea che condividevano con noi e con il Roncade il secondo posto in classifica. L’abbiamo spuntata con molta più difficoltà di quanto non dica il discreto divario finale, anche perché quasi alla fine del terzo quarto eravamo sotto di nove (36 a 45) e francamente vedevo i ragazzi stanchi e annebbiati e le speranze di riprendere in mano l’incontro non mi sembravano molte.

Partita equilibrata in avvio con un primo quarto sostanzialmente alla pari (18-17), anche se la ripresa dopo la sosta natalizia è sempre un bel rebus e al tiro avevamo delle percentuali veramente basse: la squadra avversaria era molto fisica, tonica, con buoni tiratori da sotto e dall’arco anche se con minore gioco corale. L’incontro continua sui binari dell’equilibrio nel secondo periodo nel quale cerchiamo di scappar via un paio di volte, ma facciamo fatica ad andare sotto il canestro avversario e anche il tiro dalla lunga ci fa difetto (solo due i canestri da tre a metà gara), per cui andiamo al riposo sotto di uno (31-32).

Gli ospiti rientrano dagli spogliatoi molto più determinati di noi, con una grande precisione al tiro e un ottima capacità di penetrare la difesa: si portano fino al 36–45 al 28° con i nostri ragazzi in affanno e a corto di fiato. Fanno riflettere gli zero punti realizzati dai giocatori entrati dalla panchina. Il coach le prova un po’ tutte finché la difesa a zona sembra dare qualche risultato e sette punti provvidenziali negli ultimi due minuti ci tengono incollati alla partita (43 a 45), in una serata in cui Giometti e Finocchiaro (37 punti in due) saranno alla fine degli autentici mattatori e tengono in piedi la baracca.

Nell’ultimo quarto capita quello che non ti aspetti: ci portiamo in parità per ben due volte (45-45 e 48-48), finché riusciamo a mettere il muso più avanti al 34° quando incominciano a entrarci le triple (saranno sette alla fine!) e i tiri dalla media distanza. Gli ospiti dell’Eraclea cedono di schianto, si disuniscono, perdono concentrazione e non riescono più a recuperarci, anche se l’incontro è ancora in bilico (54-52) a due minuti dalla fine. Strano il basket, riusciamo a vincere una partita nella quale la squadra ospite mi sembrava con più chances di vittoria all’inizio dell’ultimo periodo.

Bravi tutti a tenere sempre la testa nella partita contro una formazione davvero molto fisica e quadrata, che non occupa per caso i primissimi posti della classifica. Bisogna però lavorare ancora molto perché non possiamo e non dobbiamo contare solo sul quintetto base: il campionato non è ancora al giro di boa e nei momenti difficili bisogna trovare forze fresche per dare respiro a chi gioca di più.

Livio Dal Cin